La nostra storia

L’Associazione Culturale Luna di Seta nasce nel 2003 come spazio di visione, cura e relazione, con l’obiettivo di rendere la cultura un’esperienza viva, accessibile e generativa. Attiva principalmente in Campania ma con un respiro nazionale, opera nell’ambito della musica, del cinema, del teatro e della narrazione, intrecciando linguaggi e pubblici in un dialogo continuo tra arte e territorio.

Nel corso degli anni ha costruito una solida rete istituzionale, collaborando con i Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito (MiC e MiM), la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli, il Comune di Napoli e altri Comuni in diverse regioni, oltre che con SIAE. È risultata vincitrice di importanti bandi nazionali e regionali, tra cui il CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola per tre anni consecutivi dal 2022, il FUS per il triennio 2025–2028, Promozione Cinema dal 2018 e Promozione Spettacolo dal Vivo della Regione Campania dal 2008, confermando un impegno costante verso la qualità progettuale e la rilevanza territoriale.

Con oltre duecento rappresentazioni tra musica, teatro, cinema e letteratura, l’associazione promuove la diffusione culturale attraverso progetti che coniugano rigore artistico e vocazione sociale. Ha portato l’orchestra JEM e i Solisti del Teatro San Carlo nel Rione INCIS, la grande narrazione a Palazzo Zapata e in Piazza Trieste e Trento, ha vinto per due volte il Maggio dei Monumenti e ha ideato il format “Scrittori in tour”, che racconta Napoli ai turisti attraverso le voci dei suoi scrittori più significativi.

Parallelamente all’attività performativa, Luna di Seta sostiene la scrittura e lo sviluppo creativo. Il presidente Massimo Piccolo ha vinto il bando Sviluppo per una Serie TV della Film Commission Regione Campania con il romanzo "Layla", mentre l’ex vicepresidente Agnese Palumbo è autrice della fortunata collana Newton Compton dedicata a Napoli, che contribuisce a diffondere un’immagine colta, viva e identitaria della città.

Dal 2007 beneficia della Lex 6/2007 e dal 2022 della previdenza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Tra i progetti più significativi si ricordano "Trame School – Periferie e marginalità nel cinema dell’Italia contemporanea", rassegna di proiezioni e laboratori per le scuole, il festival "Inferenze Short Film Festival" dedicato al cinema breve, "Christmas Symphonia", "Scrivo Ergo Sum" e numerosi spettacoli di narrazione (format “Birdland’s Tales”) vincitori di bandi pubblici, inseriti nei principali cartelloni culturali cittadini. Nel 2025 l’associazione consolida ulteriormente il proprio percorso con l’ingresso nel FUS per il progetto musicale "Young Symphonya".

Luna di Seta non si limita a produrre eventi, ma costruisce percorsi. Ogni iniziativa nasce da una visione che privilegia la profondità, il valore formativo e la capacità dell’arte di generare consapevolezza. Qui la cultura diventa strumento di inclusione, possibilità di riscatto, spazio di ascolto e di crescita condivisa. Qui la bellezza è atto poetico e politico insieme: una bellezza che non consola soltanto, ma interroga, accende domande, crea legami e immaginari duraturi. Qui l’arte non è intrattenimento effimero, ma gesto necessario, presenza viva, seme che cresce nel tempo.